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Martedì, 04 Ottobre 2016

DOMANI PIOVERÀ......ME LO DICONO LE OSSA!

app meteo


deviSapereChePiccolo

 

La saggezza popolare ci insegna che "se alla nonna fanno male le ginocchia significa che pioverà". Ma già oltre 2000 anni fa, nell' antica Grecia, Ippocrate ipotizzava un nesso tra meteo e dolore fisico. 
Nuove ricerche stanno cercando di dare risposta a questo antico quesito.
Buona lettura.

 

drssa Cosima Coppola

 

 

Oggi i ricercatori inglesi confermano questo nesso. Da uno studio condotto presso la University of Manchester emerge l'esistenza di un legame tra cattive condizioni climatiche e l’intensificarsi del dolore in persone che soffrono di dolore cronico (dolore che persiste nell’arco di almeno tre mesi, ad esempio una cefalea molto ricorrente).
Lo studio è stato coordinato da Will Dixon,direttore dell' Arthritis Research UK Centre for Epidemiology, centro di rilevanza internazionale nella ricerca sull'epidemiologia dei disordini dell'apparato muscolo-schelatrico, nell'ambito del progetto "Cloudy with a chance of pain"che concluderà la raccolta dati a gennaio 2017. Nel progetto sono state finora coinvolte 9000 persone. I volontari hanno scaricato una app sul proprio smartphone che serviva loro per tenere un ‘diario digitale’ della loro condizione dolorosa, giorno per giorno. La app automaticamente teneva invece un diario delle condizioni meteorologiche della località di residenza del singolo volontario incrociando i dati metereologici giornalieri con quelli sull’intensità del suo dolore.
Sul blog del progetto sono state anche raccolte le testimonianze dei partecipanti e le lore idee riguardo la relazione tra meteo e dolore.
In questo modo i ricercatori hanno visto chiaramente che nei giorni piovosi o di cielo grigio il dolore di cui soffriva ciascun volontario si acuiva. Il nesso tra meteo e condizione dolorosa è evidente infatti nella stagionalità con cui i sintomi si manifestano, più acuti nei mesi freddi e piovosi. Secondo gli esperti questi primi risultati sono già un buon inizio e suggeriscono che, ad esempio, chi soffre di un disturbo doloroso cronico, potrebbe pianificare le proprie giornate anche in base alle previsioni meteo. Quello che auspica il gruppo di ricerca è  il poter, attraverso l'analisi di tutti i dati raccolti, generare un piano di previsione del dolore che possa aiutare i pazienti a pianificare la propria attività settimanale.

A.    fonti: Ansa, www.cloudywithachanceofpain.com, www.manchester.ac.uk