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Venerdì, 29 July 2016

PREPARI LA VALIGIA PER LE VACANZE? NON DIMENTICARE I VACCINI

valigia


deviSapereChePiccolo


Pianificare è la parola d'ordine! Visto che siamo abituati a pianificare pernottamenti, spostamenti, visite guidate,  impariamo a pianificare la giusta protezione per la nostra salute. Perché in base alla meta delle prossime vacanze è giusto informarsi sulla profilassi vaccinale da seguire per non tornare con qualche malattia come souvenir.
BUONA LETTURA.

Drssa Cosima Coppola

 

Lo scorso anno oltre un miliardo di persone ha viaggiato per  turismo internazionale,  metà di essi in paesi con economie emergenti. Quando si decide la destinazione del proprio viaggio, ricorda un articolo sul New England Journal of Medicine, è bene  anche conoscere e sottoporsi alle vaccinazioni più adatte alla meta, per evitare di essere in quel 20-64% di viaggiatori che tornano dalle vacanze con qualche malattia.

Il primo passo indispensabile, suggerisce David Freedman dell'Università dell'Alabama, sarebbe consultare il proprio medico sebbene l'80% di chi parte non lo fa.

Secondo la professoressa Susanna Esposito, Presidente WAidid, Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici, un viaggio internazionale è un'opportunità fantastica ma va pianificato adeguatamente. Il primo passo fondamentale è la rivalutazione del calendario vaccinale perché anche per semplici dimenticanze è possibile non aver fatto vaccinazioni raccomandate. Se le  mete sono invece più 'esotiche' vanno considerati i rischi, valutando le adeguate immunizzazioni e le misure di prevenzione corrette.
Fondamentale è il consiglio del medico; inoltre ci sono diversi siti, da quello del Cdc statunitense a quello della International Society of Travel Medicine, allo stesso portale del Ministero della Salute italiano, con una sezione dedicata alle assicurazioni sanitarie, che si possono consultare per documentarsi.
"La vaccinazione principale da fare è contro l'epatite A, una malattia molto diffusa nei paesi a sviluppo intermedio - sottolinea Esposito -. Una unica dose offre una protezione a breve termine, mentre si ha una protezione per tutta la vita con due dosi, e può essere fatta da un anno di vita in su. Poi c'è l'antitifica, sono tre compresse da prendere a giorni alterni, è raccomandata dai sei anni di età ma anche dopo i due anni si può fare, e previene tifo e alcuni tipi di salmonellosi. Oltre a queste ci sono altre immunizzazioni per mete ancora più esotiche, come quella per la febbre gialla, che va fatta però solo per precise destinazioni".
Oltre ai vaccini, raccomanda la professoressa Esposito, è fondamentale la profilassi antimalarica, e in generale vanno messe in atto tutte le misure per evitare le punture di zanzara, soprattutto se si è in zone in cui sono presenti virus come Zika o Dengue. Queste misure, ricordano gli esperti sulla rivista, insieme a quelle più comuni sull'igiene alimentare, dal lavarsi le mani a evitare cibi crudi, dovrebbero assicurare un viaggio sicuro, almeno dal punto di vista delle infezioni.
Sono importanti le tempistiche :  ci vogliono almeno 10-15 giorni perchè i vaccini  facciano effetto, serve organizzarsi per tempo.